Torino penalizzata di 8 punti per mancati pagamenti: retrocessa in A/2

Aveva iniziato la stagione con coach Larry Brown, leggenda del basket, in panchina. La stagione finisce con una retrocessionedecisa dal Consiglio federale della Fip che ha accolto la richiesta della Com.Te.C. e ha penalizzato l’Auxilium Fiat Torino di 8 punti per mancati pagamenti dei contributi Irpef e Inps nel 2018. Un fardello troppo pesante da sopportare per una squadra che nella stagione regolare ha raccolto 16 punti, insufficienti per metabolizzare senza conseguenze la penalità.

Il club della città della Mole scivola in ultima posizione a 4 punti da Pistoia e a una giornata dalla fine è matematicamente retrocesso in A/2. Mentre la società toscana si salva grazie ad appena 6 vittorie, una delle quali a tavolino contro l’Olimpia Milano. Il Consiglio federale ha anche dato mandato al presidente Gianni Petrucci di valutare le possibilità, rispettando i regolamenti, dell’inserimento dell’Auxilium, nei campionati nazionali nella prossima stagione.

Il riferimento è alla decisione della Lega Basket di Serie A che la scorsa settimana aveva deciso di ‘cacciare’ Torino nel caso in cui la società fosse stata salvata grazie ai soldi di Dimitry Gerasimenko, che fino allo scorso febbraio era il proprietario della Pallacanestro Cantù e aveva abbandonato i brianzoli lasciando debiti per circa 1,5 milioni di euro. L’ucraino – considerato vicino al magnate Igor Kolomoisky, ritenuto l’uomo ombra dietro il neo-presidente Volodymyr Zelensky – era infatti stato individuato come uno dei possibili successori di Antonio Forni, ex proprietario del club uscito dalla compagine.

Torino, dunque, domenica alle 20.45 disputerà la sua ultima gara in Serie A contro Pesaro. Match inutile a causa delle decisioni legate alla gestione economica del club. La massima serie, tutta in campo in contemporanea, sceglierà anche le ultime 3 partecipanti ai playoff, ai quali la Fiat era seriamente candidata. Oltre a Milano, Cremona, Venezia, Brindisi e Sassari, ci sono 5 candidate per gli ultimi tre posti. Si tratta di Varese, Trieste, Cantù, Trento e Avellino.

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