A Treviso la Coppa Italia, la Fortitudo si arrende!

La posta in palio altissima al Pala Savelli in festa, gremito dalle tifoserie storiche di Fortitudo e Treviso che già nel 1998 si incontrarono in una finale di Coppa Italia giocata il 1° febbraio. Allora la formula prevedeva la presenza delle formazioni di Serie A1 e Serie A2 e l’esito di questa serata al Pala Savelli, sembra riscattare quella che fu la vittoria della Fortitudo, anche se erano altri tempi, altre formule e altre realtà. I ragazzi emozionati, il Presidente Paolo Vazzoler sempre in tensione sotto canestro, Antimo Martino e i ragazzi della Fortitudo che hanno lottato fino alla fine. La cronaca di una partita memorabile, dinamica e combattuta. Il resto è la festa che accompagnerà Coach Menetti, i ragazzi e i tifosi fino a Treviso.

I ritmi di questa finale sono serrati come ci si aspettava. In palio c’è una posta troppo alta soprattutto perchè stasera il Pala Savelli urla e la voce è quella delle tifoserie, costante, assordante, che non abbandonerà mai il campo. La Fortitudo, con discreta scioltezza, riesce subito ad allungare il passo 9 a 2 nei primi tre minuti di gioco grazie al sostanzioso contributo di Rosselli che da solo mette a segno 5 punti.Treviso poggia le sue forze sull’azzurro Tessitori e il pareggio arriva a metà del quarto grazie alla tripla di Logan e in successione i due punti di Lombardi. Nonostante Treviso appaia forse più dinamica, la furbizia di Bologna è evidente. Leunen recupera due giochi da 2+1 in 60 secondi e un +5 (15 a 9). Treviso rientra immediatamente del gap e sul sorpasso, grazie ai due punti di Logan, Coach Martino chiama il timeout. Pini, appena entrato in campo, vola a canestro e pareggia 17. Mancano 3 minuti. Il gioco si alterna tra il lavoro dei senatori fortitudini e le evoluzioni dall’arco di Burnett. L’ultima parola è di Severini che aggiusta il tiro da 3 sbagliato di Davide Alviti e il primo quarto termina 19 a 24.

Logan non vuole perdere il ritmo e serve subito una palla ad Uglietti che segna il 19 a 26. Pini sul ribaltamento non perdona e segna il 21 a 26. Poi Treviso si spinge oltre e raggiunge il +10 in due minuti grazie a 5 punti di Chillo. Indubbio il fruttuoso lavoro dall’arco dei tre punti di Treviso che osa e raggiunge lo scopo. Bologna non sta a guardare ma è decisamente meno efficace dalla lunga distanza e commette qualche errore di troppo. A metà del tempo, dopo la tripla di Hasbrouck su assist di Rosselli, il punteggio è 29 a 33, in recupero per Bologna, tanto che Treviso chiama il time-out. Tra palle perse e contrasti sotto canestro, le squadre si alternano spesso in lunetta, rallentando la tensione di gioco che subisce continue accelerazioni nei possessi alternati. Poi, dopo l’azione di Mancinelli che avvicina Bologna a Treviso (35 a 39) Rosselli guadagna un fallo tecnico e gli animi si scaldano sugli spalti: questi 200 secondi che separano le squadre dagli spogliatoi sono infuocati! Treviso continua a sparare con Imbrà e Lombardi dai 6 e 75 e Treviso è di nuovo a +10 (35 a 45). La reazione della panchina viene punito da un altro fallo tecnico. La Fortitudo è in grande difficoltà emotiva tanto che lascia andare a schiacciare Burnett, dopo aver recuperato palla su Hasbrouck, senza opporre resistenza alcuna. Finalmente il tempo scade e, sui liberi di Hasbrouck, messi a segno entrambi, le squadre si ritirano negli spogliatoi sul 37 a 51 per la De’ Longhi Treviso.

Il + 15 pesantissimo arriva immediatamente (40 a 55) ad opera di Tessitori e Logan. Bologna tenta di recuperare ma trova sempre Treviso a bloccare il cammino: Lombardi schiaccia in serenità e in soli due minuti e mezzo la De’ Longhi conduce 43 a 57 mantenendo la distanza costante. La Fortitudo prende il controllo. Fantinelli travolge addirittura coach Menetti che rovina a terra. Bologna recupera una palla importantissima e riesce a rientrare a -9 grazie ai due punti del “travolgente” Fantinelli. Lento è il recupero ma Treviso è sempre lì in controllo e prima Logan spara da tre e poi Tessitori schiaccia. 51 a 62 e manca poco più di metà tempo. L’imperativo per Treviso è: vietato commettere ingenuità. Bologna approfitta di ogni spiraglio e cerca il fallo per andare in lunetta a guadagnare punti. Pini, su assist di Leunen, segna i due del 56 a 62 a 3 minuti e mezzo dal termine. Bologna reagisce e recupera. I minuti che seguono mettono Treviso davanti ai propri errori. Bologna porta avanti un parziale di 20 a 13 (57 a 64) dopo il libero di Leunen su fallo di Lombardi. L’ultimo minuto è all’insegna dei liberi di Burnett e dei due punti di Hasbrouck. Equilibrio mortifero per Treviso che subisce un recupero importante da parte dell’avversario. Il tempo termina 59 a 66.

Le due triple di Imbrò e Hasbrouck aprono il tempo. Poi il lavoro di Uglietti regala due punti nelle mani di Severini. Treviso non tarda a rispondere con Delfino e i suoi primi tre punti della gara. Il punteggio, fermo sul 65 a 71 a 2 minuti e mezzo di gioco, vede Rosselli, Fantinelli e Pini già gravati da 4 falli e la ripresa si fa sempre più complessa per Bologna. Ma ora dall’arco Bologna c’è: Venuto realizza la tripla del 68 a 72 e Treviso chiama il time-out a 6 minuti e mezzo dalla fine della gara. La concitazione fa commettere errori sia a Treviso che a Bologna. Ma Leunen con la sua schiacciata a metà del tempo, grazie al rimbalzo difensivo di Mancinelli, avvicina la Fortitudo a Treviso 70 a 74. Per Treviso è di nuovo tempo di time-out. Le due contendenti sono bloccate sulla gestione dei possessi. Treviso non riesce a finalizzare e Bologna non riesce a trattenere il possesso di palla. Antimo Martino richiama a sé i ragazzi per bloccare anche la dinamica in campo e ristabilire equilibri e priorità. Il fallo di Mancinelli su Tessitori a 3 minuti dal termine è provvidenziale per sbloccare il punteggio. Tessitori segna uno dei due liberi e sul ribaltamento è Tessitori a commettere il suo 4° fallo ma la rimessa regala la palla in mano a Treviso che recupera un fallo. Logan si posizione in lunetta e segna 3 su 3. Treviso avanza 70 a 78 a 200 secondi dalla Coppa. La tripla di Hasbrouck è la reazione di carattere di Bologna che si ritrova a 73 a 78. Lombardi commette fallo su Venuto che in lunetta realizza 2 punti: Bologna è a -3 (75 a 78) e scorrono gli ultimi 60 secondi. Tessitori schiaccia i due punti del 75 a 80 e Martino chiama il time-out con 33 pesantissimi secondi da giocare. Dopo la tripla sbagliata di Hasbrouck arriva il 5° fallo di Rosselli e i 2 liberi di Logan (75 a 82). Bologna rimette dal fondo, la palla arriva a Leunen che tira dalla lunga distanza ma l’anello fa rimbalzare fuori la palla. Hasbrouck manda di nuovo Logan in lunetta.

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