Brescia: gomitata alla testa, Ceron in sala operatoria oltre 2 ore

Un intervento chirurgico durato oltre quattro ore. Intervento riuscito per il 26enne della Germani Brescia, Marco Ceron, che aveva subito la frattura dell’osso temporale dopo uno scontro di gioco fortuito nel posticipo della domenica con la Fiat Torino. Ceron è stato trasportato subito in ospedale, ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia degli Spedali Civili di Brescia per la rottura dell’osso temporale sinistro. Poi, stamattina, è stato sottoposto all’intervento chirurgico per la riduzione della frattura. Entro stasera è atteso un bollettino medico.

GOMITATA – Ieri sera durante il secondo quarto del posticipo di campionato, Ceron, originario di Mirano (Venezia) , era rovinato sul parquet dopo aver ricevuto una gomitata alla testa del tutto fortuita da parte di Jaiteh nel corso di un’azione di gioco. Ceron, che per qualche istante era rimasto privo di sensi, è arrivato all’ospedale cosciente.
IL COMUNICATO — Dopo l’operazione, è arrivato il comunicato della società. Eccolo: “Germani Basket Brescia comunica che nella serata di domenica 25 novembre l’atleta Marco Ceron è stato ricoverato nel Reparto di Neurochirurgia degli Spedali Civili di Brescia per trauma cranico con grave frattura cranica affondata e comminuta ed ematoma satellite. Nella mattinata di oggi, lunedì 26 novembre, l’atleta è stato sottoposto ad intervento di ricostruzione cranica ed evacuazione dell’ematoma da parte dell’equipe neurochirurgica costituita dal prof. Marco Fontanella, dal dott. Luciano Buttolo e dall’anestesista dottoressa Vittorina Trapelli. La durata dell’intervento è stata di circa 2 ore e mezza. Il controllo TC postoperatorio effettuato in serata presso la Neuroradiologia diretta dal prof. Roberto Gasparotti ha dimostrato il buon esito dell’intervento. Le condizioni del paziente sono attualmente stabili. La prognosi rimane riservata. Tutti i compagni di squadra, i membri dello staff tecnico, i rappresentanti della società, i partner del club e tutti i tifosi della Leonessa sono vicini a Marco e alla sua famiglia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *